Secula è una piccola azienda che lavora con metodi artigianali per mantenere viva la tradizione del vini di fiume

Il lavoro in vigna è facilitato dalla scelta dei vitigni, del portinnesto e dell’opportuna forme di allevamento. Per ottenere vini di alta qualità partiamo dalla base, dallo studio strategico dell’impianto del vigneto. Gli interventi in vigna sono principalmente di tipo agronomico. Per quanto riguarda il suolo, il vigneto è inerbito con gestione dell’interfila mediante mezzi manuali e meccanici. La gestione della chioma è effettuata manualmente mediamente sfogliature solo negli anni caratterizzati da eccessiva piovosità. La gestione dei patogeni è effettuata principalmente mediante l’impiego di rame e zolfo, perseguendo l’obiettivo di ottenere un vino a residuo zero.
Le uve vengono raccolte a mano e in cassette seguendo in maniera minuziosa le curve di maturazione. La trasformazione delle uve raccolte avviene in acciaio, ed è prestata la massima cura alla movimentazione delle stesse e alla pulizia dei vasi vinari e delle attrezzature adibite alla produzione del vino. In cantina seguiamo un approccio fisico, opposto alla chimica. Muscolare e meticoloso nel controllo termico. Acciaio e vetro sono i contenitori perfetti per la nostra idea di vino. Puri, inerti, non interferiscono con la materia prima e ci permettono di portare a compimento ed esaltare il lavoro fatto in vigneto. In acciaio i vini sostano per un periodo massimo di sei mesi. Il percorso continua nelle bottiglie di vetro, dove il vino rifermenta e si affina per un periodo minimo di 4 mesi per i frizzanti fino a 4 anni per i due metodo classico.
